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La Centratura nel Cuore e il Reiki

LA CENTRATURA NEL CUORE e IL REIKI

La Centratura nel Cuore è uno stile di vita. Uno stato dell’essere.
È l’esperienza di sentirsi ancorati alla propria essenza, di abitare l’anima incarnata nel corpo, di trovare il proprio centro interiore, attraverso un cuore sereno e una mente quieta. È la certezza interiore di sapere chi si è. È la sensazione profonda di essere sostenuti dalla vita.
(vai all’articolo Cos’è la Centratura nel Cuore e come raggiungerla)

 

Il Reiki è una pratica di origine giapponese che lavora con l’Energia Vitale Universale, quella forza intelligente che permea ogni forma di vita e sostiene i processi di guarigione, armonizzazione e risveglio della coscienza.

La parola Reiki è composta da due ideogrammi:
Rei, che indica il principio universale, lo Spirito, l’Intelligenza cosmica;
Ki, l’energia vitale che scorre in ogni essere vivente.

Reiki indica quindi la fusione tra l’Energia Universale che permea ogni cosa e la nostra energia persona. Attraverso il Reiki, impariamo che l’Energia Universale fluisce, e non qualcosa che si produce o si controlla, ma qualcosa a cui ci si apre.

 

IL CUORE COME PUNTO DI PASSAGGIO

Master 500 La Centratura e il reiki 1Nel Reiki, la guarigione non avviene attraverso lo sforzo personale, il proprio ego, la volontà o l’intenzione forzata.
Avviene quando l’operatore entra in uno stato di presenza, grazia, vuoto e non-attaccamento.
L’operatore diventa strumento attraverso cui l’Energia Universale passa. Si fa canale.

Questo stato è, di fatto, quello che ho definito la Centratura nel Cuore.

Quando il cuore è sereno:

  • la mente si quieta
  • l’ego smette di intervenire
  • l’energia può fluire liberamente

Il cuore diventa un canale limpido, non un luogo di controllo.

Prima di ogni trattamento Reiki infatti avviene quella che viene chiamata “Centratura sul cuore”, un bilanciamento tra l’energia universale e l’energia personale che passa attraverso il cuore.
Un momento di raccoglimento dove la mente si fa più calma e si affida a qualcosa di più grande saggio e amorevole, che sostiene tutta la vita e dalla quale la vita ha inizio.
Viene richiamata la presenza, ci si radica e il cuore amplia il suo respiro.
Viene così dato spazio ad un sentire più sottile, puro e fluido, dove la mente smette di controllare e si mette al servizio del sentire.

LA VERA PRATICA DEL REIKI NON È “FARE”, MA “ESSERE”

Nella tradizione del Reiki, soprattutto negli insegnamenti più profondi, si sottolinea che il praticante non “cura” nessuno.
È la vita stessa che cura, quando trova uno spazio aperto.

La Centratura nel Cuore è proprio questo spazio:

  • uno stato di affidamento
  • una presenza senza giudizio
  • un ascolto profondo
  • divenire un canale limpido e profondo

Quando l’operatore Reiki è centrato sul cuore, non dirige l’energia, non decide, non impone.
Si mette al servizio del flusso vitale.

ANSHIN RITSUMEI E REIKI: LA STESSA RADICE

Non è un caso che il Reiki nasca in Giappone, dalla stessa matrice culturale che ha dato origine al concetto di Anshin Ritsumei.

Il Maestro Mikao Usui insegnava che il Reiki non è solo una tecnica energetica, ma un cammino di vita.
I cinque principi Reiki (Gokai) non sono regole morali, ma inviti alla centratura del cuore:

  • sii sereno e libero dalla rabbia
  • sii libero da ogni preoccupazione
  • sii grato
  • lavora con onestà
  • sii gentile con ogni essere vivente

I cinque principi Reiki non sono solo applicabili durante un trattamento, ma per chi fa Reiki sono l’incarnazione stessa della disciplina.
Quando la rabbia viene trasmutata in forza, le preoccupazioni cessano di avere presa sulla quotidianità, il lavoro, anche quello su sé stessi, diventa un cammino spirituale e la gratitudine e la gentilezza parole d’ordine di ogni relazione e di ogni attività, la vita può finalmente sbocciare in tutta la sua bellezza.
L’incarnazione di questi principi, fa sì che il cuore possa pacificarsi e la vita riallinearsi.

 

LA GUARIGIONE COME CONSEGUENZA DELLA CENTRATURA

Nel Reiki, la guarigione non è vista come la rimozione di un sintomo, ma come il ripristino dell’armonia.

Quando una persona è centrata nel cuore:

  • il sistema nervoso si rilassa
  • il campo energetico si riequilibra
  • le emozioni trovano spazio
  • il corpo può fare ciò che sa fare meglio: attivare le sue risorse di guarigione

La Centratura nel Cuore diventa così la condizione naturale perché l’energia vitale possa scorrere senza ostacoli.

IL REIKI COME VIA DI RITORNO A SÉ

Ricevere o praticare Reiki non significa solo “ricevere energia”, ma ricordare come stare:

  • presenti
  • aperti
  • affidati
  • in ascolto

È un ritorno a uno stato originario in cui l’Energia Vitale può fluire senza ostacoli dentro di noi e il cuore non è contratto, ma si rende disponibile.

In questo senso, il Reiki è una via di educazione al sentire, una scuola di presenza, un allenamento alla Centratura nel Cuore.

Un linguaggio diverso, la stessa verità

Come nelle altre tradizioni, anche nel Reiki il messaggio è chiaro:
la pace non nasce dal controllo, ma dall’allineamento;
la guarigione non nasce dallo sforzo, ma dall’apertura, dall’equilibrio e dall’armonia.

Il Reiki offre un linguaggio energetico e pratico a ciò che la Centratura nel Cuore insegna sul piano esistenziale.

Articolo di Rosaria Fabrizio